DOVE:
Senegal
Gambia
CONTESTO In Senegal e Gambia ci sono circa 10medici ogni
100.000 abitanti, in Italia 420.La spesa sanitaria è del 2-3%contro
il 6% del PIL dell’Italia.
Le strutture ospedaliere sono tutte a pagamento e la qualità
del servizio è elevata solo nel privato.Nei villaggi rurali la sanità
è lasciata in mano quasi sempre ad ambulatori auto-organizzati
o gestiti da associazioni di volontariato.Queste carenze sanitarie
associate all’ignoranza sono alla base della mancanza della cultura
della prevenzione e dell’igiene e ovviamente di una bassa conoscenza
su come affrontare le malattie.
Dal 2002 Energia,pur lottando per ottenere l’estensione del servizio
sanitario nazionale nei villaggi,cerca di dare il suo contributo
con la realizzazione di reti di promotori sanitari nel migliorare le
condizioni di vita dei bambini e nella lotta contro la malaria.
POPOLAZIONE CHE NE BENEFICIA
1000 persone.
STOP MALARIA
www.stopmalaria.it

Energia sostiene la campagna
Stopmalaria insieme ad altre cinque
organizzazioni.
È un atto di ribellione alla rassegnazione
ed alla logica per cui chi non può pagaremuore. È una campagna di lotta, fatta di denuncia
e di intervento concreto.
Stopmalaria si propone di sconfiggere lamalaria e non
solo di “farla retrocedere”, come auspica l’OMS, con la
campagna RollbackMalaria. Nel mondo di oggi esistono
i mezzi e le capacità per farlo.
Quello che manca è la volontà politica dimettere in discussione
lo schema di potere e il modello economico dominanti.
COME DEBELLARE LA MALARIA
– Stimolare l’auto-organizzazione della popolazione.
– Promuovere campagne di prevenzione che favoriscano
l’assunzione di nuovi comportamenti rispetto all’igiene
personale e ambientale.
– Facilitare l’acquisto o la fabbricazione di zanzariere.
– Permettere l’accesso a farmaci efficaci, creando dispensari
per la loro distribuzione a basso costo.
– Allargamento “amacchia d’olio” della campagna, basandosi
sulla reciprocità.
– Creare un movimento di pressione popolare che obblighi
i governi locali a impegnarsi a fondo per la soluzione
dei problemi ambientali e sanitari collegati alla malaria.
Buona sera, sei il visitatore n°43187 | 14350° del 2010 - 81 di oggi. 2 visitatori online -- Domenica, 05 Settembre 2010 - Pagina aggiornata al: 8/5/10