Il Movimento Umanista (MU) nasce nel 1969 in Argentina ad opera di Mario Rodriguez
Cobos, noto come Silo. Negli anni '70 si fissano i principi
dottrinari in modo più preciso e si stabilirono le caratteristiche del movimento
che non poteva più essere confuso con lo spontaneismo di altri gruppi dell'epoca.
Con la nascita della
Comunità per lo Sviluppo Umano (riconosciuta dalle NU) si originarono
numerosi club culturali,
organizzazioni sociali e di quartiere ed infine, negli anni '80, il
Partito
Umanista.
All'inizio degli anni '90 il Movimento raggiunse piena maturità ideologica, sottolineando i principi di base come la centralità dell'essere umano, la nonviolenza, la reciprocità, la crescita interiore e sociale.
Da allora il M.U. si occupa di:
campagne di Appoggio Umano nei paesi in via di sviluppo, attività nel campo della medicina,
sociale, educativo, culturale, sindacale, di informazione di base, artistico ed in tutti i campi
dell'agire umano.
E' presente in più di 100 paesi nel mondo con circa 1,5 milioni di membri di
struttura e oltre 2,5 milioni di simpatizzanti.
Esistono circa 370 consigli indipendenti nei 5 continenti, una tiratura mensile di oltre 2 milioni
di giornali di quartiere, programmi radio e Tv, più di un
milione di libri tradotti in 20 lingue e dialetti e tantissimi
documenti .
Una corrente di pensiero che si organizza
Il M.U. riunisce persone di ogni cultura, età, mezzi e credenze. Questa forza sociale è organizzata in
una "struttura". Tutti i membri, senza eccezione, sono volontari e non percepiscono salario.

Esistono due forme partecipative: membri di
struttura collaboratori o simpatizzanti.
I membri di struttura sono volontari che hanno acquisito, per autoproposizione ed interesse, un ruolo definito nel gruppo di cui fanno parte. Hanno due impegni: le riunioni settimanali e la campagna semestrale d'autofinanziamento del M.U.
I simpatizzanti o collaboratori partecipano sporadicamente alle attività o ad una singola iniziativa secondo la loro disponibilità.
La struttura è organizzata sotto forma di Consigli che hanno in comune il progetto, i valori e il modo di organizzarsi.
All'interno di ogni consiglio vi sono tre funzioni con competenze specifiche:
Orientatore, che si occupa
dell'0rganizzazione delle attività e della crescita del gruppo;
Amministrativo che si occupa di far circolare
le informazioni e di produrre materiali;
Appoggio che cura gli aspetti di sviluppo personale e di formazione
ideologica.
L'assemblea del M.U. è l'organo di coordinamento dei Consigli a livello mondiale
e definisce la posizione socio-politica del Movimento rispetto ai temi generali.
Si riunisce ogni 6 mesi.
Riunione settimanale:
i membri di struttura si ritrovano una volta a settimana per interscambiare, valutare,
coordinare e pianificare le loro azioni. Durante le riunioni settimanali, oltre ai temi di formazione, di informazione e
di lavoro personale, si organizzano e coordinano le attività delle singole campagne che sono messe in moto dal
gruppo stesso:eventi, manifestazioni, mostre, convegni, cene, raccolte di fondi, di medicinali, campagne di appoggio umano etc.
Lo sviluppo delle attività avviene secondo le capacità umane e organizzativo del consiglio e senza confini geografici.
Finanziamento del M.U.:
tutti i membri della struttura del M.U. contribuiscono alla campagna d'autofinanziamento
con una quota semestrale che varia secondo i paesi. In Italia è di circa 50€, in Senegal e Gambia 2$, in India 1$.
I fondi si raccolgono a giugno e dicembre e vengono suddivisi in 4 quote per i differenti livelli (al massimo 4)
dei singoli consigli autonomi. Non esiste un fondo mondiale.
L'autofinanziamento garantisce la totale indipendenza del MU che non riceve nè accetta nessuna donazione o sostegno finanziario,
svincolandosi da ogni possibile condizionamento esterno.
Gli Organismi, le associazioni umaniste, e i fronti d'azione hanno la loro forma di finanziamento indipendente dal M.U.